salta la barra
Tempi e Spazi
Tempi e spazi
dei LAVORI


Articoli, riflessioni, progetti su "Condivisione fra generi, generazioni e genti"

Archivio delle segnalazioni

19 giugno 2006

Conciliazione in Italia e Spagna

Articolo tratto dal sito www.womenews.net
11 maggio 2006

Nonn-e-care

L'associazione Emily con la municipalità di San Giovanni a Peduccio il patrocinio del comune di Napoli e della Regione Campania ha elaborato e dato il via al progetto Nonn-e-care che prevede l'assistenza a domicilio per 200 donne anziane, che hanno più di 70 anni, vivono sole e spesso aiutano i figli assistendo i nipoti; attraverso questo progetto queste anziane signore potranno attraverso una videotelefonata richiedere telecompagnia, interventi e di soccorso e di sicurezza. Il cuore del progetto è il call contact center dove lavorano operatori specializzati, che non si limitano a gestire e smistare le varie chiamate, ma avranno a loro disposizione i dossier socio sanitari di ogni anziana, così d'avere tutte le informazioni necessarie all'assistenza di primo livello. Attraverso nonn-e-care il comune di Napoli intende sperimentare un nuovo tipo di welfare.
Riferimento notizia: Delt@ anno IV n. 95 del 4 maggio 2006
26 aprile 2006

Prendi il tuo tempo

La provincia di Arezzo presenterà venerdì 5 maggio l'opuscolo "Prendi il tuo tempo: maternità, paternità e congedi".
Opera che cerca di far luce in modo chiaro e semplice sulle domande più diverse circa i congedi parentali.
05 aprile 2006

Riparte ad Arezzo il progetto "Mary Poppins"

Contributi alle mamme che lavorano, per conciliare vita e lavoro, e nuove opportunità per chi ha voglia di lavorare con i bambini.
Scadenza del bando: 2 maggio 2006
23 marzo 2006

400 mila euro per il lavoro delle donne

Gianfranco Simoncini, assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Toscana, ha proposto lo stanziamento all'interno del bilancio regionale, di 400 mila euro a sostegno dell'occupazione femminile, rivolgendosi in particolare a quella percentuale di donne tra i 35 e 45 anni che dopo essersi allontanate dal mondo del lavoro per la maternità e la cura della famiglia, incontrano molte difficoltà a rientrarvi. Grazie a questo fondo, la Regione Toscana offrirà incentivi alle aziende che assumeranno a tempo indeterminato donne tra i 35 e 45 anni.
23 marzo 2006

"Figli? Si, grazie"

La Provincia di Milano ha attivato dal marzo 2006 il nuovo ambizioso e più che mai necessario progetto: "Figli? Si, Grazie", che rientra all'interno del Piano Triennale di azioni positive e ha l'obiettivo di sostenere l'Ente che decide una risoluzione dei problemi di conciliazione. Il progetto prevede l'elaborazione di servizi di counseling per tutte quelle lavoratrici o lavoratori che intendono usufruire dei congedi parentali; inoltre sono previsti momenti di formazione durante i periodi di non lavoro, opportunità di lavorare da casa per le neo-mamme, bonus economico per sostenere le spese dei servizi all'infanzia. Per maggiori informazioni: Provincia di Milano, Ariella Donnini tel. 02/77406924 - figlisigrazie@provincia.milano.it
23 marzo 2006

La vita con i giusti tempi

Domani alle ore 10.30 a Reggio Emilia, presso la sede Conferenze - Via S.Pietro 12 - avrà luogo il seminario "La vita con i tempi giusti". Il seminario che nasce dal progetto: "Conciliazione, Rete regionale a sostegno della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro" fornirà l'occasione per presentare i dati della ricerca "Spostamenti casa-lavoro dei/delle dipendenti del Comune di Reggio Emilia". Per informazioni: Comune di Reggio Emilia Ufficio Pari Opportunità Galleria S. Maria 1 - tel. 0522 456975
23 marzo 2006

Congedi parentali a Bolzano

Il 17 marzo scorso a Bolzano sono stati presentati i risultati di un'interessante ricerca: quanto i padri che lavorano sia nel pubblico che nel privato usufruiscono dei congedi parentali garantiti dalla legge 53 del 2000"? Questo lavoro che è stato promosso dal Dipartimento provinciale Formazione professionale italiana, lavoro e innovazione, ha fatto vedere come La legge 53 dell'8 marzo 2000, che introduce i congedi parentali maschili, rappresenti un punto di svolta significativo nel concetto di condivisione del lavoro di cura tra donna e uomo al fine di cercare e creare nuove forme di conciliazione tra la famiglie i il lavoro.
23 marzo 2006

Congedi parentali a Roma

Il Comune di Roma ha dato il via (/03/2006) alla campagna d'informazione sui congedi parentali dal titolo "Finalmente posso fare il papà a tempo pieno. Per legge". Verrann distribuiti dei depliant illustrativi sulla legge 53/200 presso asili nido e scuole elementari, saranno inoltre prodotti manifesti che coloreranno i muri del Comune di Roma. Questa campagna di informazione, partita 8 marzo del 2006 è stata organizzata dall'assessorato comunale alla Semplificazione, la Comunicazione e le Pari Opportunità.
23 marzo 2006

Che fa concilia?

Ha così nome il progetto della Provincia di Torino che vede l'APID e l'Associazione Idea lavoro e il Coordinamento donne UIL soggetti promotori. Il progetto prevede di informare il più possibile le imprese e le lavoratrici e lavoratori sulle varie possibilità di conciliazione dei tempi famigliari e lavorativi; attraverso l'eleborazione di materiale informativo, incontri sia con i responsabili delle varie aziende che con i dipendenti. Il progetto terminerà il 5 settembre 2006, per informazioni: idealavoro@idealavoro-cora.it
23 marzo 2006

Mamma per mamme

La Regione Veneto ha indetto il bando di concorso pubblico "Mamma per mamme", al fine di costruire nuovi metodi di sostegno alle famiglie con bambini dai 0 ai 3 anni. Il bando di concorso è rivolto a: cittadini privati, gruppi di famiglie, cooperative e associazioni, il contributo della Regione è di 1 milione di euro.
23 marzo 2006

Essere donna a Milano

Grazie al volere della presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune Milanese, Maddalena Di Mauro, è nato il portale "Essere donna a Milano", che cercherà di costruire una rete di tutte le associazioni femminili che operano sul territorio.
Riferimento notizia: Delt@ anno IV n. 61 del 21 marzo 2006
16 marzo 2006

Divento mamma... che faccio con il lavoro?

Lunedì 13 marzo si è svolto a Torino con acollaborazione dell'Assessora alle Pari Opportunità della provincia torinese, Aurora Tesio, e la Consigliera regionale Alida Vitale, il dibattito Divento mamma... che faccio con il lavoro?
La giornata che è stata introdotta dall Consiglire di parità della provincia di Torino Laura Cima, ha cercato di analizzare se sia possibile per le donne conciliare i tempi famigliari con quelli lavorativi
riferimento notizia: Delt@ anno IV n. 55 del 14 marzo 2006
16 marzo 2006

Tempo al tempo

Il portale sull'imprenditoria femminile, www.if-imprenditoriafemminile.it gestito dai Comitati per l'Imprenditoria Femminile delle Camere di Commercio, si rinnova e arricchisce innaugurando la nuova sezione, Tempo al tempo.
Con questa sua nuova rubrica il portale sull'imprenditoria femmminile intende dare notizie e informazioni relative al tema della conciliazione lavoro e famiglia, la nascita di questa nuova rubirca è stata possibile grazie ad Protocollo d'intesa per la promozione della legge 53/2000, siglato tra UnionCameree il Ministero del Lavoro.
riferimento notizia Delt@ anno IV, n.54 del 13 marzo 2006
16 marzo 2006

Lavorare e avere figli

lo scorso venerdì è stata presentata a Milano la ricerca: Lavorare e avere figli. Questa ricerca commissionata dalla consigliera di Parità della Provincia di Milano, Tatiana Biagioni, ha mostrato che il 15% delle donne, dopo la materintà, abbandonano il proprio lavoro e l'8% cambia lavoro, questo perchè secondo le donne lavoratrici intervistate è impossibile poter conciliare lavoro e famiglia. La ricerca non si limita a questo, ma mette a confronto i diversi punti di vista degli imprenditori e delle lavoratici/lavoratori; così vediamo che la legge 53 del 2000 è conosciuta molto bene dagli imprenditori, meno dalle lavoratrici. Sempre in questo sondaggio, il 25% degli imprenditori intervistati dichia di aver attivato nelle proprie aziende misure per conciliare i tempi lavorativi a quelli famigliari, ma per contro le lavoratrici asseriscono che queste misure non bastano, occorre un potenziamento prodotto dagli enti locali.
Il sondaggio inoltre rivela come il 32% degli imprenditori intervistati percepiscono i dipendenti con figli come un ostacolo alla produttività, tanto da portare le donne a sentire la maternità come un ostacolo e un peso.
L'analisi di questi dati, secondo Fulvio Giacomassi, segretario Cisl di Milano, deve portare all'elaborazione di "un nuovo welfare territoriale", e soprattutto secondo Fulvia Colombini, Cgil di Milano, vedere la maternità non come una questione solamnete femminile, ma come un problema sociale, che riguarda tutte e tutti.
Riferimento notizia Delt@, anno IV, n.54 del 13 marzo 2006
13 marzo 2006

Manoore - Donne al lavoro al tempo della globalizzazione

Documentario prodotto dalla Fandango e realizzato dalla regista Daria Menozzi, che racconta la vita di tre donne sindacaliste: Awa, Rita e Catehrine che arrivano in tre momenti diversi delle loro vite a Torino all'OIL Organizzazione Internazionale del Lavoro.
Il documentario che racconta le storie di queste tre donne, le loro vicende, i loro percorsi politici e formativi; cerca di rispondere ad alcuni importanti quesiti, uno fra tutti: quali conseguenze ha e avrà la globalizzazione sul mondo del lavoro?
 Titolo: Manoore - La voce delle donne  Regia: Daria Menozzi  Prodotto da: Guido Chiesa e Fabrizio Grosoli per Fandango  Durata: 52 minuti  Scheda del film http://www.fandango.it/default.asp?[...] link esterno
9 marzo 2006

A Milano... "In famiglia, se ci si aiuta... si vive meglio"

immagine di due genitori stilizzati, tratta da 'Noi Donne' di marzo 2006 "Bisogna fare in modo che all'interno delle famiglie si creino le condizioni necessarie per attuare il processo di condivisione dei ruoli che deve essere agevolato sia attraverso i congedi parentali, che attraverso altri strumenti di aiuto più favorevoli alle donne. Solo creando condizioni convenienti anche per gli uomini, sarà possibile operare una piccola rivoluzione e avviare realmente un processo di condivisione dei ruoli famigliari. Non si tratta di modificare le dinamiche famigliari, ma di integrarle con un nuovo modo di condividere i lavori domestici, la cura dei figli e della famiglia. Tutto questo è il preludio a una vita migliore sia per gli uomini che per le donne, i cui ruoli sono condizionati dal comportamento di tutti noi" - è così che la consigliera delegata alle Politiche di genere della provincia di Milano, Arianna Censi, commenta il progetto che sta portando avanti la provincia del capoluogo lombardo, un progetto ambizioso e più che mai necessario quello della condivisione dei ruoli, per meglio favorire le donne nella complicata conciliazione dei tempi e degli spazi.
Questo progetto punterà e sull'organizzazione di un forum locale per la conciliazione in cui far dialogare le varie parti sociali e la produzione e distribuzione di un filmato realizzato da Osvaldo Cavandoli per meglio sensibilizzare e far conoscere il tema della condivisione a più famiglie possibili.
Notizia estratta da "Noi donne", 8 marzo 2006 .
Approfondimento: su womenews.net link esterno
9 marzo 2006

Piccoli passi in avanti...

Il CNR di Pisa ha pubblicato il bando per la realizzazione di un asilo nido aziendale.
Per maggiori informazioni consultare il sito: http://www.area.pi.cnr.it/RSU/ (link esterno)
23 febbraio 2006

Discriminazione, mobbing e conciliazione lavoro di vita. Processi evoluti nelle organizzazioni in un'ottica di accomodation of diversità

Questo il corso interdisciplinare promosso dal CPO della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. Il corso, che si rivolge a referenti di livello medio alto (funzionari e dirigenti) delle unità amministrative (Enti pubblici, Terzo settore e Imprenditoria Femminile), si articolerà in 5 giornate suddivise in tre moduli diversi.
Il corpo docenti, coordinato dalla Professoressa Barbara Henry, ordinaria di Filosofia Politica presso la scuola superiore del S.Anna sarà costituito da un'esperta di problematiche di organizzazione aziendale e da docenti universitarie. Le lezioni si terrano tra marzo e aprile 2006.
Per ulteriori informazioni: Alessia Lenci - 3471752128 email: pariopportunita@sssup.it
23 febbraio 2006

Il Teatro delle donne, scuola nazionale di scrittura teatrale

In collaborazione con l'Associazione Teatro di Gioia - Gioia dei Masi (AQ) ed il Teatro Manzoni di Cadenzano (FI), prende il via il terzo anno della scuola nazionale di scrittura teatrale diretta da Dacia Maraini. Docenti: Silvia Calami, Ugo Chiti e Carlina Torta.
Durata del corso: marzo - giugno 2006, inizio 31 marzo 2006.
Modalità: 4/6 incontri mensili di 6 ore durante i fine settimana, per un totale di 15 appuntamenti, più 20 giorni di allestimento, dal 17 al 31 luglio 2006, per un totale complessivo di 180 ore.
Il testo verrà rappresentato al VI festival nazionale Teatro Gioia - Gioia dei Masi (AQ) e alla IX edizione del Festival estivo Streghe&Madonne diretto dal Teatro delle donne - Teatro Manzoni Cadenzano (FI).
Il testo elaborato dai partecipanti verrà pubblicato a cura della Commissione Pari Opportunità della Regione Toscana.
Costo del corso: 800 euro.
23 febbraio 2006

Bilancio di genere

Il Lazio è la prima regione ad aver attivato l'Ufficio per il Bilancio di Genere, l'assessore al bilancio, programmazione economico-finanziaria e partecipazione, Luigi Nieri, si ritiene molto orgoglioso di quest'obiettivo raggiunto, attraverso il quale si propone di costruire un bilancio che sappia valutare attentamente le diverse condizioni di vita di uomini e donne. Oltre a ciò la Regione Lazio, attraverso questa preziosa istituzione dell'Ufficio per il bilancio di genere, si auspica di lanciare un forte messaggio alle varie istituzioni.
Riferimento notizia Dwpress n. 38 del 21 febbraio, 2006
23 febbraio 2006

Progetto CASSIOPEA CASA DI AMINA

La cooperativa Comni di Milano, grazie al finanziamento della Fondazione della Cassa di Risparmio delle Province Lombarde, è riuscita a mettere in atto un prezioso progetto che vedrà il coinvolgimento di dieci coppie di immigrati, peruviani e marocchini, ormai ben integrati nella società italiana. Queste coppie metteranno a disposizione il proprio tempo, esperienza e cura a servizio di altri stranieri, aiutandoli nell'affrontare il difficile momento di ricongiungimento con i figli. E, infatti, il ricongiungimento famigliare, un momento molto delicato, questi bambini lasciati nel paese di origine, percepiscono spesso quest'azione come una sorta di abbandono, e quando attraverso il ricongiungimento riescono a riunirsi con i propri genitori si trovano a vivere uno dei momenti più terrificanti della vita di un individuo, l'adolescenza, in un paese che non sentono loro. Attraverso quest'iniziativa, la cooperativa Comni cerca di aiutare questi ragazzi a superare questo difficile momento, ma non rivolgendosi esclusivamente ai soliti canali come i mediatori culturali, figure peraltro fortemente specializzate e inserite in questo progetto, ma cercando di coinvolgere quelle famiglie, che hanno già vissuto quest'esperienza, famiglie ora ben integrate, con uno speciale bagaglio di amorevole esperienza.
Riferimento notizia Delt@ IV n. 38 del 22 febbraio, 2006
14 febbraio 2006

Le parole alle donne: donne Manifeste e Manifestarci oggi

UDI, Mostra dei manifesti e Tavola rotonda Bologna, 15-30 ottobre 2005 e 27 ottobre 2005
A cura di Caterina Satta
02 febbraio 2006

LE DONNE ACROBATICHE DELL'EURISPES

Il rapporto Eurispes 2005, fornisce una fotografia ben precisa della nostra attuale società, così precisa da definire le donne come delle vere acrobate. Infatti da quanto risulta dal rapporto Eurispes è veramente acrobatico lo sforzo a cui le donne italiane sono quotidianamente sottoposte nel loro incessante cercare di conciliare lavoro e famiglia. Nonostante i dati parlino di un incremento occupazionale delle donne, il nostro paese è in netto ritardo rispetto alla così detta femminilizzazione del lavoro; il perchè di questo deficit è da ricercare, essenzialmente, in una bassa e scandalosa spesa per i servizi alle persone. Così l'Eurispes parlano proprio dei servizi alla persona e nello specifico degli asili nido pubblici analizza quanto l'Italia sia lontana dall'obiettivo previsto dalla legge 1044 del 1971 in cui si proponeva che nell'arco di 5 anni avrebbe istituito almeno 3.800 strutture pubbliche, oggi nel 2006 ne abbiamo 2.404. In questo grave ritardo della componente femminile nel mondo del lavoro giocano una figura fortemente rilevante i padri. Così secondo i dati INPS relativi agli anni 2002-2003 nonostante la legge per i congedi parentali 53/2000 l'impegno a carico dei padri rimane del tutto ininfluente; infatti la maggior parte dei congedi viene richiesta e utilizzata dalle madri, questo dato, in particolare, ci mette di fronte ad un malcostume tipicamente italiano per cui la cura dei figli, della casa e degli anziani è a quasi totale carico femminile. Di fronte ad una fotografia del genere in cui la spesa per i servizi dell'infanzia, nel nostro paese, è molto bassa, in cui per un particolare difetto culturale uno strumento come quello dei congedi parentali (legge 53/2000) viene richiesto nella maggior parte dalle donne, non stupisce l'ultimo dato fornito dall'indagine Eurispes, relativo alla condizione femminile, per cui una donna su cinque tra quelle occupate al momento della gravidanza, dopo il parto non lavora più, questo perchè il 69% si licenzia, il 23,9% il contartto non le viene più rinnovato e il 6,9% viene direttamente licenziata. Da qui emerge un dato in più, di natura decisamente inquietante: infatti da una ricerca condotta su 1.536 aziende la maternità per il 77,3% dei datori di lavoro viene avvertita come un vero e proprio handicap. Questa è la fotografia che l'Eurispes da sul rapporto tra donne e lavoro in Italia, una fotografia decisamente aberrante.
Riferimento notizia Delt@ IV n. 17-18 del 27-28 gennaio, 2006
26 gennaio 2006

Assicurazione contro gli infortuni domestici

Scade il 31 gennaio prossimo il termina per versare il premio all'Inail per l'assicurazione contro gli infortuni domestici.
Si ricorda inoltre che: il costo annuale della polizza è fissato in 12,91 euro ed è deducibile ai fini fiscali. Il pagamento assicura una copertura sino al 31 dicembre 2006. Donne casalinghe a tempo pieno, pensionati che non hanno superato i 65 anni, chi ha compiuto 18 anni e lavora esclusivamente a casa, studenti che svolgono attività in ambito domestico e cittadini stranieri che soggiornano regolarmente in Italia, a condizione che lavorino nell'ambito domestico in maniera abituale, esclusiva e gratuita gravità.
Riferimento notizia Dwpress, numero 10 del 19 gennaio 2006
26 gennaio 2006

Casterfocognano: Arezzo

È stato inaugurato in questi giorni a Casterfocognano, Arezzo, il nuovo asilo nido: La carovana dei giocattoli. Queta nuova struttura, che è stata realizzata con un contributo regionale di 240.000 euro, di cui 157.000 di investimento e 83.000 destinati alla gestione, sarà in grado di ospitare 18 bambini del comune aretino e dei comuni limitrofi.
Riferimento notizia Delt@ anno IV, numero 14 del 24 gennaio 2006
26 gennaio 2006

Quando arriva un bambino: diritti ed opportunità per i genitori

È questo il titolo dell'opuscolo elaborato dalle Consigliere di Pari Opportunità della Provincia di Novara Silvana Ferrara ed Elena Boglio, che si rivolge a mamme e babbi novelli, per illustrare loro le varie opportunità e diritti presenti in ambito lavorativo. L'opuscolo verrà distribuito alle famiglie tramite le varie strutture ospedaliere.
Informazioni: Ufficio Consigliera di Parità c.so Cavour, 2 - 28100 Novara telefono 0321/375445 email cons.parita@provincia.novara.it
Riferimento notizia Delt@ anno IV, numero 11-12 del 20-21 gennaio 2006
26 gennaio 2006

Disposizioni per l'istituzione dei bilanci di genere per la pubblica amministrazione

Così ha nome la proposta di legge presentata dall'esponente dei Verdi, Laura Cima, tramite la quale le donne rivendicano la capacità di gestire e controllare i bilanci delle Pubbliche Amministrazioni, settore anche questo, come ha sottolineato la Cima, che risente dell'impari distribuzione del potere.
Riferimento notizia Delt@ anno IV, numero 10 del 19 gennaio 2006
19 gennaio 2006

L'Uguaglianza tra le donne e gli uomini, in particolare nello sviluppo locale

È questo il tema del programma di una delle azioni della Comunità Europea in materia di pari opportunità che fa capo al bando VP/2005/020-2006.
I finanziamneti per questo bando ammontano a 4.284.000 euro complessivi e ogni progetto potrà godere di un finanziamento massimo di 500.000 euro.
Le domande dovranno pervenire entro il 28 aprile presso: European Commission, Employment, Social Affairs and Equal Opportunities DG, Call for proposals VP/2005/020, EMPL G1 - Equal Opportunities for Women ond Men: Strategy and Programme, rue de Geneve, 11B - 1049 Brussels.
Riferimento notizia DWpress numero 4 del 12 gennaio 2006
19 gennaio 2006

Mamme parcheggiate

Il Comune di Pietrasanta ha istituito dei "pass" per donne in gravidanza e per neo mamme da utilizzare per usufruire di appositi "parcheggi rosa" gratuiti.
Riferimento notizia: Delt@ anno IV, n.7 16 ge. 2006
19 gennaio 2006

Promuovere gli studi di genere

Con questa iniziativa la commissione Pari Opportunità dell'Università degli studi di Pisa ha istituto tre borse di studio, due da 1.500,00 euro e una da 1.000,00 euro, a cui potranno concorrere i/le laureati/e dell'ateneo pisano che abbiano discusso tesi sul tema degli studi di genere o sulle pari opportunità.
Il bando e il fac-simile della domanda sono reperibili sul sito internet dell'Universita di Pisa: http://www.unipi.it link esterno
Riferimento notizia: Delt@ anno IV, n.5-6 / 13-14 gennaio
19 gennaio 2006

Paritas

La commissione Pari Opportunità della Regione Piemonte pubblica e distribuisce in formato pdf il periodico "Paritas: cultura, notizie, eventi sulle pari opportunità in Piemonte".
In particolare nel primo numero di questo nuovo anno è presente un'attenta indagine sui vari progetti effettuati grazie al finanziamento della Linea 3 relativa ai finanziamenti per favorire una maggiore conciliazione tra tempi lavorativi e gestione famigliare.
Inoltre sempre in questo numero è presente l'interessante riflessione di Patrizio di Nicola, docente di sociologia presso "la Sapienza" di Roma.
Il professor Patrizio di Nicola traccia una puntuale situazione del modo in cui viviamo il tempo lavorativo e quello familiare, in particolare il professor di Nicola puntualizza come la flessibilità non sia portatrice del solito significato per i lavoratori e per le imprese, per soffermarsi, infine, su quanto alla luce di ciò che sta accadendo sia sempre più importante puntare a favorire la conciliazione.
Paritas: cultura, notizie, eventi sulle pari opportunità in Piemonte - n. 3 gennaio 2006
http://www.regione.piemonte.it/speciali/paritas/giornale.htm link esterno
12 gennaio 2006

Bibbiena: una rappresentanza per le donne staniere

La Commissione Pari Opprtunità del Comune di Bibbiena verrà integrata con una rappesentanza di donne straniere presenti nel territorio.
Questi i requisiti richiesti: avere un'età non inferiore ai diciotto anni, origine straniera, sesso femminile e residenti nel Comune di Bibbiena.
Coloro che sono interssate a parteciparvi dovranno presentare la domanda all'Ufficio del Protocollo del Comune di Bibbiena entro il 3 febbraio del 2006.
Per informazioni: Ufficio del Protocollo del Comune di Bibbiena
riferimento notizia: Delt@ anno IV n. 2 gennaio 2006
12 gennaio 2006

Parole

La consigliera di Parità della Provincia di Grosseto ha presentato in questi giorni la pubblicazione "Parole" - questo opuscolo è nato dall'intento di facilitare la comunicazione per tutte quelle donne straniere impiegate nel delicato lavoro di cura.
La pubblicazione "Parole" secondo la consigliera renderà più semplice la comunicazione e la comprensione linguistica tra l'assistente e la persona assistita.
L'opuscolo contiene duecento disegni associati a parole usate sia nel quotidiano che a quelle identificatici delle parti del corpo, degli oggetti della casa e degli alimenti.
"Parole" è stato stampato in duemila copie che verranno distribuite gratuitamente.
Riferimento notizia: Delt@ anno IV, n.3 gennaio 2006.
12 gennaio 2006

Progetto Ethnic Food

L'Associazione Casa della Donna di Pisa con i parternariati di En.A.I.P. Toscana, Istituzione Centro Nord-Sud, Associazione Socio-Interculturale
Albanese, DEA, ADMI, Associazone Culturale Russa, Petrushka e l'Associazione Culturale Argentina, Caminito, ha promosso il Progetto Ethnic Food aperto alla partecipazione di venti donne extracomunitarie.
Questo progetto prevede un servizio di baby sitting per le donne che parteciperanno al corso.
Scadenza del bando 20 gennaio 2006.
Per informazioni: www.comune.pisa.it/casadonna
Riferimento notizia: Delt@ anno IV n. 2 gennaio 2006
12 gennaio 2006

Corso di lingua italiana per donne immigrate

Inizierà in questi giorni a Montemurlo il primo corso di lingua italiana per donne immigrate tenuto da donne.
Il corso sarà articolato in due appuntamenti: uno mattutino così da permettere la frequenza a quelle donne che non possono o non vogliono uscire la sera; ed uno serale aperto sia alle donne che agli uomini.
Per maggiori informazioni si può telefonare il lunedì, martedì, mercoledì e venerdì al numero della Caritas di Oste, 340 8052689; o contattare l'ufficio formazione e cultura al numero 0574/558264.
Riferimento notizia: Delt@ anno IV n.2 gennaio 2006
12 gennaio 2006

Archivio delle donne

La Consulta femminile regionale del Piemonte mette a disposizione due borse di studio di 6.000 EUR per individuare e censire i materiali da poter eventualamente far entrare nell'Archivio delle donne cartaceo e virtuale.
Informazioni presso la Consulta femminile regionale del Piemonte, Via Alfieri 15 - 10121 Torino.
Per informazioni: 011 57291 consulta.femminile@consiglioregionale.piemonte.it
Riferimento notizia: Delt@ anno IV n. 3, gennaio 2006
12 gennaio 2006

Traumi infantili ed effetti in età adulta. Percorsi di sostegno

L'Associazione Artemisia organizza un corso di aggiornamento sul tema "Traumi infantili ed effetti in età adulta. Percorsi di sostegno".
Il corso si propone di offrire ai partecipanti gli strumenti di base per la conduzione di percorsi di sostegno con adulti vittime di violenza in età minore, in particolare di abuso sessuale.
Il corso intende fornire gli strumenti di base per la definizione di percorsi clinici e multidisciplinari integrati di intervento a sostegno di persone vittime di abusi e maltrattamenti gravi in età minore.
Destinatari del corso: psicologi, psicoterapeuti, educatore e assistenti sociali.
Il costo del corso è di 650 EUR.
L'inizio è previsto per il 4 marzo 2006. Scadenza iscrizioni: 16 febbraio 2006. Per informazioni: Associazione Artemisia.

21 dicembre 2005
Educazione e cultura delle differenze
Scade il prossimo 31 dicembre il bando per l'iscrizione al corso di perfezionamento in Educazione e cultura delle differenze, organizzato dall'Università Federico II di Napoli.
Il bando è reperibile all'indirizzo internet: www.unina.it "post-laurea a.a.2005-2006".

15 dicembre 2005
Ambasciatrici delle Pari Opportunità nella scienza
Questa è la nuova figura voluta dalla Commissione europea per agevolare e incrementare il numero delle presenze femminili nel mondo della ricerca scientifica.
Per l'Italia l'amabasciatrice delle Pari Opportunità nella scienza sarà Rossella Palomba, ricercatrice del'Irpps, CNR.

15 dicembre 2005
Politiche di genere
Sarà affidato all'assessora regionale alle pari opportunità, Susanna Cenni, tramite una delega trasversale (legislatura 2005/2010) il coordinamento di un polo di riferimento per le politiche di genere, presso La presidenza della Regione Toscana.

15 dicembre 2005
Progetto Pari
La Regione Toscana con il Ministero del Lavoro, farà partire nel 2006 il progetto Pari, attraverso il quale sarà possibile finanziare l'inserimento e il rinserimento di lavoratori/ici svantaggiati/e.
Questo finanziamento che verrà gestito da Italia spa e dalla Regione Toscana riguarda le seguenti province: Arezzo, Firenze, Massa Carrara e Pistoia.

15 dicembre 2005
Azioni positive dal CPO dell'ateneo pisano
Il Comitato Pari Opportunità dell'Università Di Pisa ha promosso e coofinanziato l'apertura del centro ludico educativo "Il Solletico" rivolto a tutto il personale dell'Università e agli studenti con figli tra i 5 e gli 11 anni.
Le iscrizioni al centro si possono fare presso il centro stesso, in coincidenza con gli orari delle attività.
Centro ludico educativo "Il solletico"
Via Metastasio - Località La Fontina 348/6601613
Per informazioni: cooperativa "Il Simbolo" 050 541035 ilsimbolo@comune.pisa.it

15 dicembre 2005
Genere, migrazione e asilo. Dimensione socio-culturale, aspetti giuridici e pratiche di intervento
Master di I livello organizzato dall'Università degli Studi di Firenze in collaborazione con l'Università per stranieri di Siena, l'Université du Québec à Montrial, l'ICS e il BIVS di Berlino. La scadenza per presentare le domande è fissata alle ore 13.00 del 10 febbraio 2006, questo dovranno essere inviate presso la Segreteria Amministrativa Post-Laurea, Via P.A. Micheli n. 30 - 50121 Firenze.
Per informazioni: Dr. Solveig Steinhardtb 349 7711265 http://www.unifi.it/master/ genere.migrazione@gmail.com

15 dicembre 2005
Donne, politica e istituzioni
Entro il 4 gennaio 2006 è possibile icriversi alla 2° edizione del corso: Donne, politica e istituzioni - organizzato dall'Università di Siena in accordo con Ministero per le Pari Opportunità. Il corso di educazione alla politica, completamente gratuitò, sarà di 60 ore.
Il bando e il modulo per presentare le domende sono reperibili all'indirizzo web: http://www.unisi.it/letterearezzo/
Per informazioni: 0575 926308 0575 926264 scuoladonne@unisi.it

07 dicembre 2005
"Uno virgola due"
Così si chiama l'interessante documentario realizzato da Silvia Ferreri con il contributo del Comune di Roma. In questo bel lavoro la Ferreri denuncia un vero e proprio malcostume italiano, quello per cui se una donna desidera mettere al mondo un figlio e lavorare deve passare sotto una serie di interminabili forme discriminatorie; da qui il titolo del documento "uno virgola due" che si riferisce al recente slittamento del tasso di fecondità, da 1,29 a 1,33. La cosa più interessante di questo documentario è che è nato non dall'analisi di statistiche, ma dalla percezione avuta dall'autrice circa quest'aberrante situazione - già in un paese come l'Italia dotato di belle e importanti leggi circa questa tematica, le donne che desiderano avere dei figli vengono sottoposte a umilianti discriminazioni, troppo difficili da denunciare.
"UNO VIRGOLA DUE" - Regia e sceneggiatura: Silvia Ferreri - Montaggio: Duccio Ventriglia - Fotografia: Giancarlo Mazzero - Musica: Daniele Sepe, Ziringaglia - Italia, 2005, colore b/n Digi Beta, 52'. nostra Storia.

05 dicembre 2005
Alla Pari
Uscito lo speciale di "Alla Pari", il periodico del Servizio per le politiche di pari opportunità della Regione Emilia - Romagna.
Questo numero speciale vede interessanti contributi su temi quali conciliazione, la cura, i congedi e la flessibilità.
Cosa contiene lo speciale di "Alla Pari" in formato .rtf 9 kb

01 dicembre 2005
Dottorati di ricerca premiati
Per diffondere maggiormente la cultura della parità di trattamento e i valori dell'antirazzismo, l'Ufficio nazionale antidiscrimazione razziale del Ministero delle Pari Opportunità e la Conferenza dei rettori delle Università Italiane (CRUI), hanno istituito un premio annuale per dottorati di ricerca. Il premio è destinato alle tre migliori tesi di dottorato di ricerca (già discussenel 2003-2004) che hanno affrontato tematiche quali la promozione della parità di trattamento nell'attuale realtà della globalizzazione a partire dalla seconda metà del 900.
Riferimenti notizia: Delt@ anno III numero 244 01 dicembre 2005

01 dicembre 2005
Assunzioni Femminili
Siglato il decreto dal Ministero dell'Economia e del Welfare, attraverso il quale si prevede l'erogazione di contributi per quelle aziende che inseriranno nel loro organico personale femminile. Questi incentivi andranno però solo ai datori di lavoro delle seguenti otto regioni: Lazio, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.
Scadenza domande: 15/12/2005
Per informazioni: Segreteria dell'UNAR, 06 67792267 antidiscriminazione@pariopportunita.gov.it
Riferimenti notizia: Delt@ anno III numero 244 01 dicembre 2005

01 dicembre 2005
Misure di contrasto contro le discriminazioni razziali nei luoghi di lavoro
Il Ministero per le Pari Opportunità e l'UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) hanno sviluppato un Protocollo d'intesa riguardante lo sviluppo di una serie di misure per contrastare le discriminazioni razziali nei luoghi di lavoro. La prima attuazione del protocollo d'intesa sarà l'organizzazione di corsi di formazione rivolti principalmente ai rappresentanti sindacali e indirizzati, per questa prima fase, ai territori del Triveneto. Gli appuntamenti per i corsi di formazione sono i giorni: 1,2,5 e 6 dicembre rispettivamente nelle città di Treviso, Verona, Trieste e Trento.
Riferimenti notizia: Delt@ anno III numero 243 30 novembre 2005

01 dicembre 2005
Donne, Occupazione, carcere, Gourmet
Questo sarà il corso di formazione finanziato tramite "Esprit 2005 - sovvenzione globale piccoli sussidi" e promosso dal consorzio Empolese Valdelsa Valdarno, CO&CO. L'obiettivo di questo corso è arrivare alla costituzione di una cooperativa di catering, formata da donne italiane e straniere. Il corso prevede la partecipazione di 15 donne (dieci del territorio e cinque detenute) che si trovino in situazione svantaggiate, quali: disoccupate da tempo, donne che cercano di uscire dal lavoro sommerso, dalla prostituzione, detenute ed ex detenute. Il corso di duecentocinquanta ore sarà suddiviso in due parti, una dedicata alla formazione teorica e l'altra alla formazione specifica.
Riferimenti notizia: Delt@ anno III numero 243 30 novembre 2005

30 novembre 2005
Donne irachene per lo sviluppo sostenibile
Avrà luogo a Bari il corso di formazione di due settimane, rivolto a sei donne irachene provenienti da diversi settori quali: scuola, sanità, agricoltura e giornalismo. Questo speciale corso, organizzato dall'Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari del Ciheam, dal Centro Internazionale Sindacale per la Cooperazione allo Sviluppo (CISCS) in accordo con il Ministero degli Esteri e l'Osservatorio Nazionale per l'imprenditoria ed il Lavoro Femminile in Agricoltura ( ONILFA), avrà come principale obiettivo quello di promuovere la conoscenza dei vari programmi di cooperazione internazionale dell'Unione Europea e le relative procedure di ammissione ai vari progetti e finanziamenti.
Riferimenti notizia: DWpress numero 233-28 novembre 2005

29 novembre 2005
90 milioni di euro a stostegno dell'imprenditoria femminile
Giuseppe Galati, sottosegretario alle Attività Produttive, ha annunciato che il Ministero delle Attività Produttive stanzierà un fondo di 90 milioni di euro a favore delle imprese femminili. Quest'iniziativa, basata sulla Legge 215, cercherà di incentivare la creazione di micro imprese femminili soprattutto nelle realtà più piccole. Il bando si aprirà nella prima metà di dicembre.
Riferimenti notizia: Delta n. 25-26 novembre 2005 Ministero delle Attività Produttive

29 novembre 2005
Corso di livello universitario contro la discriminazione
Giovedì; 24 novembre alle ore 12.30, presso la Sala Stampa Palazzo Bastogi, si è tenuta la conferenza stampa per presentare un nuovo progetto di formazione universitario attraverso il quale combattere, tramite la formazione di figure specifiche, varie forme disciminatorie

29 novembre 2005
Marliana - Sambuca - Pistoia e le pari opportunità
A seguito di una recente ricerca effettuta sui territori dei Comuni di Marliana - Sambuca - Pistoia è risultato che, secondo un campione di 600 donne intervistate, le politiche delle pari opportunità stentano ad affermarsi: mancano asili nidi e la possibilità di lavorare part-time. In sguito a questa indagine è partita dai sindaci dei tre comuni l'urgente necessità di accrescere sia la cultura delle pari opportunità che lo sviluppo dei servizi alla persona.

23 novembre 2005
Master in Formatori e Esperti in Pari Opportunità - Regione Lazio
L'Università degli Studi "Roma Tre" organizza, tramite il sistema Voucher POR, OB.3, FSE 2000-2006, i seguenti corsi:
- Master in Formatori e Esperti in Pari Opportunità
- Donne Politica e istituzioni, Storia della cittadinanza delle donne
- Editoria delle donne in Italia
- Editoria delle donne in Italia (II)
- Stereotipi nei testi e nei media
- Bilanci di genere
- Progettazione europea
- Formazione superiore in bilanci di genere
- Formazione superiore in bilanci di genere (II)
Per accedere ai corsi è utile fare richiesta dei Vaucher seguendo le indicazioni presenti sul sito: http://formazioneindividuale.sirio.regione.lazio.it
Riferimenti notizia: Delta Anno III n. 233-234 n. 18-19 novembre 2005

23 novembre 2005
"Donne e realizzazioni di genere" - II Festival televisivo di cortometraggi RacCORTI Pisani
L'Associazione Casa della Donna di Pisa in collaborazione con il Festival televisivo di cortometraggi, RacCORTI PISANI, bandisce un premio per il miglior cortometraggio. Il tema del concorso è il seguente: "La storia e la vita delle donne nella città e nella provincia di Pisa. Le conquiste politiche e sociali delle donne..."
Il bando è consultabile sul sito: "http://www.raccortipisani.it"

23 novembre 2005
Azioni Positive - Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali
Sulla base della legge 125/91 è stato presentato al Cnel, lo scorso 16 novembre, il progetto "Oltre il tetto di cristallo" tramite questo progetto si mira alla formazione di donne, con il precuiso obiettivo di promuovere la presenza femminile nelle alte gerarchie decisionali. L'azione positiva "Oltre il tetto di cristallo" si rivolge in particolare a donne occupate nel terzo settore e nelle organizzazioni sindacali. I principali beneficiari di tale progetto saranno il Centro italiano femminile, la Cisl e le ACLI.
Riferimenti notizia: Delta n. 233-234 n. 18-19 novembre 2005

23 novembre 2005
Premio buone prassi di conciliazione famiglia/lavoro. Forlì
La Commissione Pari Opportunità del Comune di Forlì ha istituito il "premio buone prassi di conciliazione famiglia/lavoro". Tale iniziativa ha il principale obiettivo di rendere sensibile il mondo del lavoro a tematiche quali: la conciliazione dei tempi famigliari con quelli lavorativi.
Il concorso si articola in due sezioni distinte:
- lavoro dipendente privato;
- lavoro autonomo e professioni.
I soggetti partecipanti (aziende, imprenditrici/tori, professioniste/i) possono concorrere al premio, presentando programmi di buone prassi già in essere o in fase di avvio, nelle proprie imprese, entro gennaio 2006 al Comune di Forlì. Ogni impresa partecipante che segnali una buona prassi, riceverà un riconoscimento quale "impresa amica della famiglia". Verranno attribuiti tre riconoscimenti quali "migliori prassi di conciliazione" sia per il lavoro dipendente privato che per l'imprenditoria e le professioni.
Informazioni: Centro Donna del Comune di Forlì- via Tina Gori 58. E-mail: antonella.asioli@comune.forli.fo.it
Riferimenti notizia: Delta Anno III n 232 17 novembre 2005

22 novembre 2005
Le quote rosa della ricerca. Indagine condotta da Sveva Avveduto
Secondo una recente indagine condotta dall'Oecd Group, nella persona di Sveva Avveduto, tra i paesi dell'Osce è risultato che se negli ultimi dieci anni la presenza delle donne nella ricerca è aumentato, per contro è risultato in Italia sono ancora troppo poche le figure femminile che presiedono i vertici della ricerca scientifica, così su 83 rettori solo due sono donne e su 18.000 professori ordinari solo 2.800 sono donne., inoltre nessun vertice dei grandi enti della ricerca è presieduto da figure femminili tutto ciò nonostante ad oggi le donne rappresentino la maggioranza delle laureate in determinate discipline scientifiche.
Tutto questo e altro ancora è alla base del Convegno, Women in scientific careers: unleashing the potential, organizzato dall'Osce (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) tenutosi di recente a Parigi (16-17 novembre)
Informazioni: Sveva Avveduto, Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali (Irpps) del CNR. E-mail: s.avveduto@irpps.cnr.it

21 novembre 2005
Provincia di Arezzo - Attivato il bando per l'imprenditoria femminile
Il 10 novembre è stato attivato dalla Provincia di Arezzo il bando per la promozione dell'imprenditoria femminile.
Attraverso questo bando saranno finanziate diverse attivita che andranno " dai cataloghi, ai siti internet, dalla promozione del prodotto alla conoscenza dell'azienda stessa, alla posiibilità di partecipare alla mostra di Hong Kong piuttosto che a quella di Francoforte".
Informazioni: Centro per l'Imiego della Provincia di Arezzo - Numero verde 800 440 440
Riferimento bando: http://provincia.arezzo.it/bandi/ (bando numero 2174)

21 novembre 2005
Provincia di Arezzo - Azioni Positive
La Provincia di Arezzo ha varato un progetto per aiutare le mamme lavoratrici con bambini fino ai 13 anni di età. Tale progetto si svilupperà tramite l'erogazione di buoni, a quelle mamme che ne faranno richiesta, per acquistare servizi erogati da operatori (assistenti all'infanzia a carattere domiciliare) regolarmente accreditati dalla Provincia aretina.
Informazioni: Ufficio Servizi Sociali del Comune di residenza
Riferimento bando: http://provincia.arezzo.it/bandi/ (bando numero 1661)
Per informazioni: Centro Pari Opoortunità della Provincia di Arezzo- E-mail: info.didone@provincia.arezzo.it

21 novembre 2005
Le vie dell'equilibrio: Il ruolo dell'Ente locale e delle Parti sociali nelle politiche di conciliazione
Convegno promosso dal progetto Azione 3 Equal - "Conciliatory: laboratori del tempo".

18 novembre 2005
Corso universitario di consigliere di fiducia contro il mobbing, le molestie e le discriminazioni della Regione Veneto
Prende il via il 18 novembre a Verona il primo corso di laurea in "consigliere di fiducia": il corso sperimentale si propone di formare figure professionali da collocare in aziende o enti pubblici per poter al meglio affrontare tematiche quali il mobbing, le molestie e le discriminazioni sui luoghi di lavoro.

5 ottobre 2005
Percezione delle difficoltà al lavoro con l'età: differenze di genere

29 agosto 2005
Il lavoro di cura nel mercato globale: Responsabilità e diritti. Recensione di una ricerca.

10 maggio 2005
Ad Arezzo, chi lavora in casa tua?

12 magggio 2005
BUSSOLA DONNA - A Colle Valdelsa e a Montepulciano attivo un servizio gratuito per il lavoro dedicato alle donne straniere
A Colle Valdelsa e a Montepulciano - nei Centri Pari Opportunità rispettivamente della Valdelsa e della Valdichiana - è attivo un servizio gratuito che prevede attività per promuovere la partecipazione delle donne straniere al mercato del lavoro. Per le donne straniere è l'opportunità per avvicinarsi al lavoro in regola, per uscire dalla precarietà e dalla clandestinità lavorativa e per non essere segregate. Il progetto prevede percorsi di formazione, orientamento e valorizzazione delle competenze già possedute. E' questo uno dei servizi gratuiti di Bussola Donna, iniziativa che offre attività di orientamento professionale per donne giovani e adulte, disoccupate e non, presso i Centri Impiego e i Centri Pari Opportunità presenti su tutto il territorio provinciale.
Per informazioni e appuntamenti
a. mercoledì mattina: Centro Pari Opportunità Valdelsa (Via Oberdan 42 - Colle Valdelsa (Si), telefono e fax 0577 924096 e-mail cpovaldelsa@libero.it - bussoladonna@yahoo.it)
b. giovedì mattina: Centro Pari Opportunità Valdichiana c/o Comune di Montepulciano (Piazza Grande, 1 - Montepulciano (Si), telefono e fax 0578 712224 e-mail cpo-valdichiana@email.it - bussoladonna@yahoo.it)
Bussola Donna è un progetto finanziato con bando Provincia di Siena Fondo sociale europeo, obiettivo 3, misura E1: promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro. E prevede servizi gratuiti di informazione orientamento e consulenza per il lavoro nei Centri Pari Opportunità e nei Centri per l'Impiego della provincia di Siena. Il progetto è attuato dalla Agenzia formativa CORALi Onlus.

4 aprile 2005
Il 2 Aprile 2005 è stata la giornata europea di azione di tutte le reti europee del precariato migrante, articolo tratto dal Manifesto del 2 aprile 2005
Documento in formato .rtf 8 kb

21 marzo 2005
Alcuni articoli sulle opportunità di finanziamento legate alla legge sui congedi partentali. Articoli tratti dal "Il Sole 24 ore"

17 marzo 2005
I progetti finanziati dal bando per la costruzione di servizi per l'infanzia e l'adolescenza della Regione Toscana ("delibera cipe n.20/2004").
Dei 65 progetti pervenuti alla scadenza del Bando per la costruzione di servizi per l'infanzia e l'adolescenza "Delibera CIPE n.20/2004" approvato con Decreto n. 8038/2004, 4 progetti sono stati esclusi e 12 sono risultati non ammissibili a finanziamento. Dei rimanenti 49, tutti ritenuti ammissibili, è stata stilata una graduatoria e i primi 20 progetti hanno ottenuto il finanziamento. I progetti finanziati possono essere consultati al seguente indirizzo: http://www.rete.toscana.it/sett/poledu/bandi.htm#cipe
(da Benesperinews n.04/05)

15 marzo 2005
Il Giardino dei bambini
E' stato inaugurato lo scorso 28 gennaio 2005 il progetto "Il Giardino dei bambini", realizzato e gestito dal Comitato Pari Opportunità dell'Università di Pisa. Obiettivo principale la creazione e la sperimentazione di servizi per l'infanzia per rafforzare le pari opportunità e conciliare la vita lavorativa e familiare dei dipendenti e degli studenti dell'Azienda universitaria.
Documento in formato .rtf 10 kb

15 marzo 2005
Rapporto Acli-Colf " Cosa penso di voi - Le opinioni e la condizione delle colf in Italia"
In occasione dell'apertura della XVI Assemblea nazionale delle Acli Colf "Le reti della cura", venerdì 11 marzo sono stati presentati i risultati di un'indagine sulla condizione delle collaboratrici familiari in Italia, realizzata dal'Iref.
La ricerca può essere scaricata al seguente indirizzo http://www.ilpassaporto.kataweb.it nella sezione documenti.

21 febbraio 2005
On line la guida al finanziamento delle azioni per conciliare lavoro e famiglia
Sul sito del Ministero del Welfare è disponibile la guida al finanziamento delle azioni per conciliare lavoro e famiglia. La guida, versione web di un volume che sarà pubblicato prossimamente, riporta sinteticamente le indicazioni più importanti per la presentazione delle richieste dei contributi previsti (ex art. 9 legge n.53/2000), l'elenco dei costi ammissibili, la modulistica per le domande e il piano finanziario.

7 febbraio 2005
INPS: Assegni di maternità è boom, anche per i papà
Roma - Torna la voglia di famiglia tra le donne che lavorano, ma sono sempre di più anche i papà che sfruttano i congedi parentali per stare di più a casa con i figli. Nel 2004, secondo i dati diffusi oggi dall'Inps, sono arrivate all'Istituto di previdenza 221.552 richieste di prestazioni di maternità con un aumento sull'anno precedente del 38,2% (nel 2003 furono 160.320).
Il boom delle richieste di indennità di maternità è legato all'aumento della presenza femminile negli uffici italiani e dell'età della maternità ma è probabilmente da legarsi - spiegano i tecnici dell'Inps - ad una "presa di coscienza" degli strumenti previsti dalla legge 53 del 2000 sui congedi parentali con un prolungamento dei tempi a disposizione per la cura dei figli. Inoltre secondo l'Inps l'aumento delle richieste di indennità di maternità registrato nel 2004 risente anche della richiesta di utilizzo del congedo parentale da parte dei padri.
Notizia tratta dal sito http://www.ansa.it/, 4 febbraio 2005

2 febbraio 2005
Conciliare è possibile
Legge 53: questionari nelle aziende, laboratori nelle scuole
Procede senza sosta l'impegno della Provincia di Arezzo per la conciliazione dei tempi di vita e lavoro, e non solo (tratto dal sito del Centro Pari Opportunità della Provincia di Arezzo http://www.didonne.it/).
Articolo in formato .rtf

31 gennaio 2005
Bambini da accudire in ambiente domestico
Sono aperte le iscrizioni al corso di formazione per operatori familiari dell'infanzia "BAMBINI DA ACCUDIRE IN AMBIENTE DOMESTICO. Il corso è finanziato dal Fondo Sociale Europeo e rilascia attestato di qualifica professionale di operatore familiare riconosciuto dalla Regione Toscana. La scadenza per le iscrizioni è il 21/02/2005. Il bando e le domande di partecipazione possono essere scaricati dal sito http://www.sestoidee.it

25 gennaio 2005
Una ricerca sui congedi parentali in Europa
Eurofound, l'osservatorio sulle relazioni industriali della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro, ha pubblicato uno studio sui congedi parentali in Europa. Nell'articolo "Una ricerca della Fondazione di Dublino sui congedi parentali in Europa" Ornella Cilona, responsabile per le politiche di sviluppo locale in Cgil nazionale, analizza la ricerca di Eurofound.
Articolo in formato .rtf 11 kb

10 novembre 2004
Congedi parentali, solo il 18% dei padri scegli di accudire i figli. Indagine dell'Osservatorio Nazionale sulla Famiglia.
Secondo l'indagine dell'Osservatorio Nazionale sulla Famiglia del ministero del Welfare sull'andamento dei congedi parentali, sono ancora pochi i padri che scelgono di assentarsi dal lavoro per accudire i figli. Appena il 18% dei permessi retribuiti per motivi familiari, infatti, è richiesto da uomini. La quasi totalità dei congedi parentali è ancora oggi utilizzata dalle madri lavoratrici.

27 ottobre 2004
Regione Toscana. Bando per la realizzazione di servizi per l'infanzia
Sono stati approvato con Decreto n. 5749 dell'1/10/2004 il bando, il formulario e la scheda sintetica per la presentazione di progetti per la realizzazione di servizi per l'infanzia (Legge 28/12/2001, n. 448, art. 70). Le tipologie di intervento ammissibili sono: nidi nei luoghi di lavoro (nido aziendale), nidi di infanzia ex servizi integrativi (Centro bambini e genitori, Centro gioco educativo, Servizio domiciliare). Possono presentare progetti i Comuni singoli o associati, Province, Direzioni generali della Regione, Aziende USL, Fondazioni, Volontariato,Associazionismo, Cooperative sociali, privati, soggetti costituiti in raggruppamenti di imprese. I progetti dovranno essere inviati entro il 22 novembre 2004 a: Regione Toscana.Settore Infanzia, Adolescenza, Famiglia, Piazza della Libertà 15, Firenze.
Per visionare il bando: http://www.rete.toscana.it/sett/poledu/servizieducativi/index.htm

22 ottobre 2004
Tra mestoli e scrivanie: il lavoro delle donne. Attori, problemi, norme e pratiche della conciliazione
di Elena Manuedu
Nella collana "I quaderni di Donne e Ricerca" del CIRSDe - Centro Interdisciplinare di Ricerche e Studi delle donne - è stato pubblicato il saggio di Elena Manueddu (Quaderno n° 7) con la prefazione di Chiara Saraceno. La pubblicazione è disponibile on line sul sito web del CIRSDe http://hal900.cisi.unito.it/CENTRI_E_L/C-I-R-S-De/

12 ottobre 2004
"Pratiche di conciliazione vita-lavoro nelle imprese: analisi qualitativa di alcuni casi in Italia"
È la ricerca realizzata da Rete Donne Toscana nell'ambito delle attività transnazionali del progetto Equal "Maternità e sviluppo professionale nelle organizzazioni bancarie". La ricerca, presentata lo scorso 28 settembre, analizza le iniziative promosse da alcune aziende italiane (non bancarie) a favore della conciliazione tra famiglia e lavoro.
Il testo della ricerca è disponibile all'indirizzo http://www.equal-maternitainbanca.it/